400 Anni Si cercano sponsor e patrocini

Leonforte cerca sostenitori per festeggiare i suoi 400 anni Leonforte. Evidentemente occorrono somme consistenti, per festeggiare i 400 anni dalla fondazione di Leonforte e il sindaco Pino Bonanno fa appello ai cittadini: «Per contributi e patrocini al fine di promuovere e realizzare attività culturali di differente tipologia, inserite in un apposito programma delle celebrazioni che avranno il culmine durante tutto il periodo estivo e fino al 30 ottobre. Possono patrocinare e contribuire economicamente: persone fisiche, persone giuridiche, associazioni».

Nessuno vuole che l'evento della fondazione di Leonforte, ascritta al Principe Nicolò Placido Branciforti e alla sua dinastia, non abbia il giusto risalto e si vuole fare di tutto affinché si svolga nella maniera migliore possibile. «Tutta la comunità leonfortese – dice Bonanno – coinvolta nel forum cittadino, per le celebrazioni, è intenta e proiettata ad organizzare una serie di eventi che si protrarranno lungo l'intero anno 2010, per celebrare degnamente la ricorrenza, con manifestazioni che coinvolgeranno tutti i settori della vita cittadina nel tentativo di offrire anche una risonanza extracomunale all'evento». In questo slancio o tentativo di fare vivere la ricorrenza agli oltre 14 abitanti di Leonforte, il primo cittadino ricorda che «l'iniziativa rappresenta uno sforzo economico non indifferente a cui il Comune contribuirà in maniera significativa, ma, proprio per l'eccezionalità dell'evento, si sente la necessità di coinvolgere e di rivolgersi a tutti coloro che direttamente o indirettamente condividono e convengono sull'importanza e sul significato di questa ricorrenza». «Tutto questo senza fini di lucro – aggiunge Bonanno – e il Comune di Leonforte si impegna a dare diffusione e riconoscere i meriti di quanti si vorranno rendere utili, sotto diversi aspetti, alla riuscita degli eventi che ricorderanno i 400 anni dalla fondazione di Leonforte».

La scadenza, per proporre la propria disponibilità, è quella del 30 aprile 2010.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *