Asili troppo cari, Leonforte detiene il record

anne-geddes-2771L’asilo nido più caro d’Europa è quello di Leonforte. Il dato decisamente anomalo emerge dal rapporto dell’Anci, l’associazione che riunisce i Comuni italiani, che ha condotto il suo studio in tutta la penisola. Dal rapporto risulta che gli asili italiani sono i più costosi di tutta Europa e che quelli di Leonforte sono i più costosi d’Italia. Un posto all’asilo nido della città  della Granfonte costa 15.746 all’anno, cioè 1.312 euro al mese. A Milano invece costa circa 600 euro al mese, ma i leonfortesi pagano ben 15 volte di più degli abitanti di Massacra, comune di 32 mila abitanti in provincia di Taranto dove un posto al “nido costa poco più di mille euro annui, circa 89 al mese. La ricerca aveva come obiettivo non soltanto valutare i costi, ma anche la disponibilità  di posti rispetto alla richiesta esistente e la distribuzione nel territorio nazionale. Purtroppo le regioni che hanno la maggiore carenza sono proprio le Isole. Il dato dei costi inoltre diviene ancor più anomalo se si considera che la provincia di Enna è tra le più depresse d’Italia, con bassi redditi, elevato tasso di disoccupazione e diffusione del lavoro nero. Leonforte inoltre è uno dei Comuni ennesi dove in epoca di reddito minimo di inserimento si registrano in rapporto alla popolazione tra i più alti tassi di persone che nell’area nord della provincia chiesero e ottennero di accedere al beneficio. Ieri sono stati anche diffusi i dati Istat sul valore aggiunto, l’occupazione e la produttività  nelle province italiane aggiornati al 2006. Riguardo al valore aggiunto per abitante, la provincia di Enna “conquista” l’ennesimo dato negativo con 12.640 euro a fronte di una media nazionale si attesta su un valore di 22.386 euro e che segna, non nella nostra provincia, un aumento del 2,2% rispetto al 2005. A Milano il dato del valore aggiunto è di 34.088 euro, a Bologna 30.586 mentre a Roma 29.413 euro. Peggio degli ennesi sono collocati gli agrigentini con 12.120 euro.

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