Asp: al via la nuova organizzazione degli ospedali di Enna, Leonforte, Nicosia e Piazza Armerina

ASP ennaL’Asp di Enna ha dato il via alla nuova organizzazione sia sul territorio che della rete ospedaliera: mantenuti i 4 pronto soccorso e i relativi servizi di supporto per la garanzia dell’emergenza ed il punto nascita di Nicosia. La nuova organizzazione è già  operativa da questo lunedଠe segue la delibera dello scorso 12 luglio con cui è stato preso atto dall’Asp di Enna del decreto assessoriale 11/88 del 2016 con cui l’assessorato regionale alla sanità  ha ratificato tutti gli atti aziendali dell’Azienda e delle aziende ospedaliere. Per quanto riguarda gli accorpamenti, chirurgia generale di Piazza Armerina va con Enna per quanto riguarda l’attività  di maggiore complessità , ovvero per interventi chirurgici che possano richiedere la rianimazione o che possano necessitare di risonanza magnetica si svolgeranno nell’ospedale maggiore, quindi Enna. Il resto delle attività  sarà  effettuato sempre a Piazza Armerina, compresa, quindi, l’emergenza di primo livello. Accorpamento di medicina generale a Nicosia con Leonforte con mantenimento dei rispettivi posti letto. Altro accorpamento è tra Enna e Piazza Armerina riguarda ortopedia, mentre per fisioterapia l’accorpamento è con Leonforte che va ad assorbire Enna. Con la nuova organizzazione il primario dei reparti interessati all’accorpamento, diventa unico e, dovrà  garantire, secondo le disposizioni dell’Azienda, un congruo numero di giornate anche presso le strutture di riferimento, nell’ottica della razionalizzazione dei costi e dell’impiego delle risorse come disposto dalle direttive regionali. In tutti i casi, vengono comunque ad essere mantenuti, con la nuova organizzazione, sia i posti letto che le relative prestazioni. Con una nota, ad inizio di questa settimana, l’Asp di Enna ha invitato i direttori delle strutture complesse di riferimento, a fornire informazioni sulla nuova organizzazione in termini di presenza oraria del personale e tipologia di prestazioni che devono essere assicurate nelle varie strutture. Nella sostanza, con la nuova organizzazione, viene ad essere confermato il ruolo di centro dedicato all’emergenza ed alle patologie di maggiore complessità  dell’Umberto I e l’impegno pieno e costante all’assicurazione di servizi efficienti e necessari alla popolazione che fa riferimento agli altri presidi presenti sul territorio ennese.

Tiziana Tavella per il quotidiano La Sicilia

Fonte: Vivienna.it

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