Conclusa la cerimonia d’assegnazione dei premi del 32 Concorso letterario Città  di Leonforte

Nell’ambito dei festeggiamenti del 400° anniversario della fondazione della Città  di Leonforte, al Cinevolution dei fratelli D’Angelo, alla presenza di un numeroso e qualificato pubblico, si è conclusa la cerimonia d’assegnazione dei premi ai vincitori della 32^ edizione del Concorso letterario di Narrativa, Poesia e Saggistica. A condurre i lavori è stato il docente ed attore, Sandro Rossino, mentre l’attrice Sonia Inveninato ha letto i brani in scaletta degli autori premiati (entrambi fanno parte della  Compagnia teatrale il Canovaccio di Leonforte).

Il Sindaco dr. Giuseppe Bonanno nel suo intervento ha evidenziato, per i pochi fondi a disposizione, la sobrietà  del premio di quest’anno e che è diventato un punto di riferimento di una parte significativa della comunità  leonfortese, dato che la cultura in un popolo ha una funzione indispensabile ed insostituibile, senza cui una comunità  non ha identità  e futuro. Il prof. Nicolò Mineo, ordinario di letteratura italiana all’Università  di Catania e presidente della giuria tecnica, ha comunicato che a quest’edizione del premio hanno partecipato autori e case editrici di livello nazionale, giacché ad esso guarda l’Italia colta.

Per Mineo, in una situazione di crisi globale quale quella attuale, bisogna sapere scegliere i luoghi ed i settori in cui investire le risorse, stante lo scarso riscontro che la cultura ha nel governo e nella società . La giuria tecnica ha assegnato il premio della sezione saggistica ” Carlo Muscetta” a Pasquale Guaragnella, professore ordinario di letteratura italiana presso la Facoltà  di Lingue dell’Università  di Bari e studioso della storia delle idee e delle forme linguistiche in età  moderna, nonché autore d’una numerosa produzione tecnica e scientifica , per il  saggio sul poeta, latinista e giurista Guido Casoni ( Serravalle 1561-1642).

Intervistato dal poeta-scrittore Lino Pappalardo, ha cosଠrisposto: ” Mi sento onorato di ricevere un premio, peraltro intestato ad un famoso letterato, che non ha eguali nel panorama dei premi nazionali. Come Primo Levi nel romanzo Se questo è un uomo avrebbe dato il suo rancio per ricordare i versi della Divina Commedia di Dante Alighieri, darei il mio pane per salvare la cultura. La realtà  è superiore a qualsiasi immaginazione e per districarsi ed andare avanti nel labirinto della vita, bisogna dare ai giovani la cordicella”. Il primo premio della Poesia edita è stato attribuito ad Isabella Scalfaro di Catanzaro per la raccolta ” Il difficile indugio”. Per la Scalfaro, alla domanda del conduttore Rossino su chi è l’altro, ha risposto in questo modo: ” L’altro siamo noi stessi, sconosciuti a noi stessi”. Per la narrativa edita, il premio in denaro è andato a Maria Rossi d’Angri ( Salerno)  con il libro ” Come il pane nero”, un romanzo, secondo il prof. Mario Tropea, “avvincente e pieno di suspance, una grande saga familiare con protagonista una giovane vedova che tiene su i 6 figli con un etica all’antica ed uno spirito egoistico e possessivo”.

Per la poesia inedita, il cui premio consiste nella pubblicazione, a cura del Comune di Leonforte, delle poesie in concorso degli autori premiati, la giuria popolare, presieduta dal poeta e storico prof. Enzo Barbera, ha assegnato, ex aequo, il primo premio a: Elisabetta Comastri di Spoleto con la silloge ” Di Pura Madre”; a Caterina De Martino di Catania con la raccolta ” Specchi disuguali”, ed a Paolo Salamone di Palagonia, un collezionista di primi premi ( ne ha ricevuti ben 73), con la silloge ” Figli del silenzio” poiché ” i volontari che assistono le persine disabili sono angeli camuffati”. Per la sezione narrativa studenti, il premio è andato a Fabiola Ginardi di Leonforte per ” Il giardino delle chimere”, una storia di memoria e d’immaginazione sul paese Leonforte. Per la sezione poesia studenti, ex aequo, il premio è stato assegnato: a Matteo Castrogiovanni di Leonforte con la silloge ” La favola antica”; a Melissa Fiorellino d’Assoro con ” Stella del Sud” ed a Maria Sole Puglisi di Leonforte con ” Leonforte 1610-Tabas”.

Nel suo intervento finale, l’assessore alla cultura Uccio Muratore ha fatto presente che ” Il leone d’argento”, quale premio per una Sicilia alternativa, per quest’anno non viene assegnato ad una personalità , ma a tutte le persone normali che rappresentano la Sicilia alternativa. Il premio rimane al Comune di Leonforte e ” viene consegnato idealmente alla cultura in generale, agli uomini ed alle donne che producono e consumano cultura”. A chiusura della serata, l’assessore Muratore ha consegnato un premio al dr. Giuseppe Litteri per l’efficace attività  di dirigente del settore cultura del Comune di Leonforte ed ai fratelli D’Angelo perché con il loro cine-teatro stanno meritatamente contribuendo al risveglio culturale della Città  di Leonforte.

Giuseppe Sammartino.

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