Depurazione mal funzionante, ਠgiusto non pagare

A Leonforte, da un pò di tempo, sono sorti dei dubbi sulla vicenda depurazione delle acque reflue. C’è chi sostiene che l’impianto sia stato riattivato e chi, come i ragazzi del Movimento 5 Stelle, vedendo liquidi “estranei” nell’acqua depurata, è ancora titubante. Ammesso il funzionamento dell’impianto di depurazione, si può notare dalle mappe satellitari (ma anche facendo una passeggiata nella zona Piano Parano) che vi sono due scarichi fognari: uno, coperto e collegato al depuratore l’altro,  a cielo aperto che si ricollega con l’acqua appena depurata (in parole povere, l’acqua “pulita” si congiunge con l’acqua della fogna a cielo aperto, rendendo inutile la depurazione) . Assurdo, si potrebbe dire, ma la cosa ancora più assurda è che i cittadini leonfortesi pagano il servizio di depurazione quando, ammesso che funzioni, è totalmente inefficace. I grillini chiedono chiarezza e minacciano una segnalazione alla procura se la questione non viene risolta. Intanto, carte alla mano, i cittadini possono anche appellarsi alla  sentenza n. 335 del 10 ottobre 2008 della Corte Costituzionale che ha sancito l’incostituzionalità Â del pagamento della quota di tariffa relativa al servizio di depurazione, nel caso in cui l’utente sia allacciato alla rete fognaria ma non possa usufruire del servizio perché mancano gli impianti di depurazione o questi sono inattivi. (Immagine: movimento 5 stelle leonforte)1532144_10201912389644814_1180154014_n

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