Elisoccorso dedicato a Gabriella Gallo

Il comune di Leonforte ha deciso di intitolare una targa presso il nuovo elisoccorso dell’ospedale in onore di Gabriella Gallo, la donna che il 12 Marzo del 2011 è deceduta in seguito a delle complicazioni durante il parto cesareo. La targa riporterà  la scritta “A Gabriella Gallo che morଠprematuramente per la mancanza di questa struttura e a tutti coloro che usufruiranno di quest’opera necessaria per la salvezza della propria vita”. Il sindaco Sinatra ha firmato una lettera allegata alla delibera che riporta: “La sig.ra Gallo Maria Gabriella è deceduta nel dare alla luce il proprio bambino.
L’Amministrazione comunale vorrebbe ricordare con una targa commemorativa questa donna che ha affrontato il momento del parto, come un momento di grande attesa e di felicità  per la nascita di una nuova vita.

La signora Gallo aveva scelto l’ospedale “Ferro Branciforti Capra” di Leonforte per dare alla luce il proprio figlio, nella convinzione di trovare un ambiente in cui sentirsi sicura e protetta nella sua intimità .

Purtroppo è successo. l’imponderabile, la donna è morta a Palermo presso l’ospedale Ingrassia, dove era stata trasferita in un reparto di rianimazione per le complicazioni del parto cesareo. La donna, che era casalinga, aveva altre due figlii di 10 e 8 anni, mentre il marito è un artigiano.

La signora, per la comunità  leonfortese, che è stata particolarmente toccata da questa vicenda, rappresenta un messaggio, un’ esperienza, una lezione per tutta la società , non solo leonfortese, perché questa donna non sia dimenticata.

La scelta dell’Amministrazione Comunale di intitolare una targa alla sig.ra Gallo, pertanto, costituisce un simbolo, quello di nutrire e sostenere la vita al meglio delle nostre possibilità , con tutta l’assistenza medica ed ospedaliera necessaria per far sଠche la nascita di un una nuova vita abbia sempre un esito favorevole. Infatti è inaccettabile che al giorno d’oggi, con una tecnologia medica sempre più avanzata, si possa morire a seguito di una
gravidanza e soprattutto che la struttura, dove la donna era ricoverata, non fosse dotata della strumentazione idonea a gestire le complicanze di un parto.
La signora verrà  ricordata perché rappresenta l’immagine della madre che si è immolata per dare alla luce il proprio figlio e per questo la scelta dell’Amministrazione Comunale di intitolarLe una
targa commemorativa rappresenta la volontà  di ricordarla per sempre affinché certi episodi di malasanità  non accadano più.

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