Fbc, chiesta rimodulazione

ospedalefbc-150x150Leonforte. Il comitato ospedaliero prepara una bozza sui reparti da valorizzare o da aprire

Leonforte. Il Comitato ospedaliero del Fbc di Leonforte, al termine di una attenta e intensa riunione, ha formulato una proposta di rimodulazione del nosocomio, inviandolo ai sindaci e ai presidenti del Consiglio comunale di Leonforte, Assoro, Agira, Nissoria, Regalbuto e Gagliano.
«Per esaminarla assieme – scrivono i componenti del comitato – chiediamo al sindaco di Leonforte di indire un incontro che consenta di chiarire molte cose e di affrontare al meglio la problematica». Dopo avere premesso che l’Ars ha approvato il disegno di legge 248/a sulle norme per il riordino del Servizio sanitario regionale i criteri e gli indirizzi per l’applicazione del Piano di rientro e fato riferimento ai documenti programmatici della rete ospedaliera e territoriale per la provincia di Enna elaborati dalla Direzione aziendale dell’Ausl 4 e trasmessi all’assessorato alla Sanità  in data 30/03/09, precisano: «Ricordiamo che l’ospedale assicura assistenza sanitaria ad una popolazione di circa 40.000 abitanti, che l’orografia e le strade di comunicazione del territorio non consentono collegamenti rapidi e sicuri con altre sedi ospedaliere, per gli interventi di urgenza ed emergenza».
E avvertono che un eventuale semplice depauperamento di alcune delle funzioni ospedaliere per acuti, svolte dall’ospedale si tradurrebbe in un ulteriore impoverimento sociale, economico e occupazionale «per le comunità  di Leonforte, Agira, Assoro, Nissoria, Regalbuto e Gagliano, aumentando il rischio di desertificazione di questo territorio». Ma ecco le proposte, con funzioni di Degenza: pronto soccorso, con terapia sub intensiva, chirurgia generale a indirizzo specialistico laparoscopico ed endoscopico, ostetricia e ginecologia a prevalente indirizzo ginecologico, medicina generale, pediatria, oncologia, pneumologia.
Funzioni senza degenza: radiologia, patologia clinica, farmacia, anestesia, direzione sanitaria, endoscopia digestiva. Con adeguata distribuzione dei posti letto, tenendo presente che debbono essere potenziate le funzioni di riabilitazione e lungodegenza e attivata quella di hospice, nonchè le funzioni che necessitano di avere accanto un presidio ospedaliero per acuti, un pronto soccorso con terapia sub intensiva.

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