I 28 anni della rivista «Tavi» del Lions

thumb_taviLeonforte. Ancora un numero della rivista Tavi del Lions Club Leonforte che compie i 28 anni e che è stato distribuita ai lionisti e ai loro amici.
La presidente uscente (al suo posto Pino Glorioso) del club, Iolanda Giuseppa Milia, come del resto hanno fatto i suoi predecessori, ha confermato quale direttore responsabile Giuseppe Capizzi e direttore editoriale Pasqualino Pappalardo.
La rivista del Lions Club, che si avvale della grafica di Nunzio Baja e stampato da Arti Grafiche Jesus, registra l’intervento della Milia su “Valore dell’amicizia e disponibilità  al servizio”, ospita l’intervento del presidente 2010-2011 Pino Glorioso, e inoltre scritti di Rosaio Pellegrino, del Lions Club di Piazza Armerina, a firma di Giovanni De Simone, sul “Progetto scambi giovanili del Multidistretto Italia”.
Ma anche sull’attualità  e attuabilità  sui fratelli Mario e Luigi Sturzo, sull’eclettico artista, ormai scomparso, Elio Romano (pittore di grande pregio artistico) , scritto da Giuseppe Nigrelli, ma anche un interessante pezzo di Liborio La Vigna su “L’impianto eolico del Giunchetto e Sicilia via con il vento”.
Naturalmente, sia pure sinteticamente, sarebbe troppo lungo riportare i pezzi ospitati nell’ultimo numero del Tavi, ma non si può non ricordare il pezzo su “La ricerca storica su Leonforte”, firmato da Antonino Proto, come “Le cave di sale del territorio leonfortese”, scritto da Enzo Barbera, e ancora il pezzo dal titolo “I giovani e l’Europa” di Elio Rindone, “Una sofferta scelta etica” di Mario Consentino e “L’idea costruttiva” dell’architetto Corrado Conte.
Oltre al “Club della lettura”, una nuova realtà  locale che si avvale di Rosaria Camiolo, Gabriella Grasso, Angela Riggio e Pinella Crimà¬. Chiaramente non mancano le rubriche dedicate agli amici, il tutto ben fissato dagli interventi di Pino Capizzi, sulla globalizzazione, e Pasqualino Pappalardo sui 400 anni della fondazione di Leonforte.
Insomma una rivista interessante, piena di articoli di spessore.
Carmelo Pontorno

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