Il Campo nuovo ADESSO C’E

Emigrato a Pistoia, dove ha creato la sua fortuna economica, non ha dimenticato le sue radici e con un gesto da mecenate ha finanziato con oltre un milione di euro la realizzazione, in project financing, del nuovo stadio comunale di Leonforte, nell’Ennese. Protagonista della vicenda l’imprenditore siciliano Nuccio Bono, che domani sarà  a Leonforte per inaugurare nel pomeriggio la struttura, assieme al rapper Marracash, Fabio Rizzo, milanese originario di Nicosia, e Alex Britti che terranno un concerto. Per la realizzazione del nuovo impianto sportivo sono state utilizzate solo maestranze locali: una ventina di piccole imprese, alcune anche sull’orlo del fallimento, composte per lo più da giovani che hanno cosଠpotuto scommettersi e dimostrare che la Sicilia non è solo mafia, assistenzialismo e clientelismo ma, anche e soprattutto, grande voglia di fare. Lo stadio è dotato di aree verdi attrezzate per i bambini, pannelli fotovoltaici e un terreno di gioco in erba naturale, unico in provincia di Enna e tra i pochissimi in Sicilia, certamente il solo che abbia a disposizione una squadra di calcio, la Leonfortese, che milita in Prima categoria. Il nuovo stadio sorge in una delle aree più degradate di Leonforte, denominata Bronx, che ha ritrovato decoro e dignità  riportando al centro chi finora ha vissuto solo ai margini della città .

Alcune anteprime :

campo_sportivo_leo1

 

campo_sportivo_leo3

campo_sportivo_leo2

campo_sportivo_leo

l quartiere in cui sorge l’impianto ricade in un’area in corso di completamento, con grandi e ampie strade e spazi di parcheggio e poche infrastrutture di incontro e di relazione. L’esistenza di questa struttura incompleta da più di 35 anni ha aggravato le condizioni le difficoltà  sociali del quartiere, divenendo un ulteriore simbolo di degrado e abbandono. Aldilà  del semplice campo di calcio, ciò che serve al quartiere e, più in generale, alla città , è una struttura di completamento delle opere di urbanizzazione, uno spazio di relazione, un punto di riferimento per i giovani e le famiglie. A Leonforte manca di tutto, e questa struttura che si trova all’incrocio di larghe strade sempre più frequentate, può assurgere ad un ruolo importante dal punto di vista sociale se viene attrezzato con alcuni manufatti di attrazione per i bambini e gli adolescenti. Prevedendo spazi alberati arredati con giochi per bambini questo sito avrà  la capacità  di attrarre intere famiglie i cui genitori potranno fruire della struttura sportiva per tenersi in forma mentre i bambini ed i figli più grandi potranno usufruire di un baby-parking o di una struttura di ristoro, con tanto di animazione musicale. Le stesse strutture per i bambini e gli adolescenti potranno essere utili agli adulti che si recheranno allo stadio per assistere ad una partita di calcio. Seduti ai tavoli del chiosco i genitori potranno comodamente assistere alle attività  dei loro figli impegnati in una scuola-calcio. Lo stesso chiosco, inserito in un sito facilmente raggiungibile dalle auto, può diventare un punto di incontro per appuntamenti di lavoro o come punto di partenza per uscire da Leonforte con mezzi collettivi. Per creare una discontinuità  con il passato è necessario che i lavori non si limitino ad una semplice manutenzione, ma determinino la creazione di un elemento indiscutibilmente nuovo che possa diventare un simbolo di uno stadio che dopo 35 anni abbandona il suo stato di eterna incompiuta. Da ciò nasce la scelta di demolire parte del muro di recinzione per inserirvi un chiosco che non sia anonimo, ma abbia la forma di un contenitore che sorregge”¦ una palla di calcio con i colori della Leonfortese. Tale obiettivo verrà  raggiunto realizzando una base in cemento armato, di altezza corrispondente al muro di cinta, con un solaio piano in latero-cemento. Al di sopra del terrazzo sarà  realizzata una copertura con struttura metallica che richiama la forma della palla di calcio (Icosaedro tronco). Per gli avventori del chiosco sarà  possibile accedere all’interno della “palla” per assistere ad una partita di calcio o per sorseggiare una tazza di thè.

0 pensieri riguardo “Il Campo nuovo ADESSO C’E

  • 27 dicembre 2009 in 12:38
    Permalink

    e tutto splendido: un sogno per leonforte ed i leonfortesi, curiamolo e manteniamolo come se fosse una cosa della nostra famiglia o ancora meglio personale. sono certo che gli abitanti della zona circostante (smettiamola di chiamarla bronx!!!)lo considereranno più di chiunque altro leonfortese veramente un qualcosa che appartiene a loro.Auguri A TUTTI !!!!! :

    Risposta
  • 5 gennaio 2010 in 12:04
    Permalink

    Sono certo che i miei compaesani i leonfortesi tutti sono felici di questo splendido nuovo campo sportivo,e sapranno curarlo,per la rinascita di leonforte e un futuro dei loro figli nello sport.Auguri a voi tutti.

    Risposta
  • 22 febbraio 2010 in 08:42
    Permalink

    sono un giornalista alla ricerca di notizie certe sulla carriera calcistica di Oronzo Pugliese, giocatore-allenatore di calcio degli anni 60- 70. Sono del suo steso paese (TURI/Bari)e sto cercando di ricomporre la sua biografia. O.Pugliese ha giocato o allenato il Leonzio presumibilmente intorno al 1945? Sarei molto grato a chiunque possa darmi riferimenti certi di questa esperienza. ringrazio in anticipo raffaele Valentini

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *