Il Sindaco ordina raccolta rifiuti a ditta esterna

NU11251IL Sindaco Premesso che il servizio per la gestione integrata dei rifiuti nella Provincia di Enna è svolto dall’ATO EnnaEuno s.p.a., ed è gestito dalla società  Siciliambiente s.p.a.; Rilevato che, con nota assunta al protocollo generale di questo ente al n. 10726 del 14 maggio 2009, gli operai di Sicilia Ambiente s.p.a. assegnati al cantiere di Leonforte per il servizio di igiene ambientale, hanno comunicato la loro astensione dal lavoro a seguito della proclamazione dello stato di agitazione per reclamare il mancato pagamento delle loro spettanze economiche, con decorrenza da lunedଠ18 maggio u.s.; Considerato che da tale data i dipendenti sopra citati hanno sospeso la loro attività  bloccando il servizio

di raccolta e smaltimento dei rifiuti e causando una grave danno alla collettività  leonfortese a causa dell’accumulo dei rifiuti all’interno del centro abitato;
Tenuto conto che tale situazione genera gravissimi inconvenienti dal punto di vista igienico sanitario, anche a causa delle temperature elevate che caratterizzano questa stagione, con conseguenze rilevanti sulla salute dei cittadini nonché di ordine pubblico a causa dell’esasperazione della situazione di emergenza;
Atteso che in parte il servizio di igiene ambientale viene svolto dai lavoratori comunali che sono utilizzati in posizione di comando presso la società  Siciliambiente s.p.a. e che gli stessi da soli non hanno potuto assicurare il pieno svolgimento del servizio in quanto impossibilitati a conferire
i rifiuti in discarica che avviene attraverso l’utilizzo dei mezzi da parte dei lavoratori della predetta società ;
Considerato che con nota, prot. n. 10979 del 19 maggio 2009, questo Ente ha chiesto alle società  EnnaEuno e Siciliambiente di attivarsi per risolvere l’inconveniente o di comunicare con immediatezza l’eventuale impossibilità  di assicurare il servizio;

Rilevato che con la stessa nota veniva chiesta l’autorizzazione all’utilizzo dei mezzi in dotazione del cantiere di Leonforte, al fine di assicurare il servizio con l’ausilio dei dipendenti di questo Comune comandati presso la società  Siciliambiente;
Preso atto che non è pervenuta nessuna risposta da parte delle predette società  e che occorre intervenire urgentemente per assicurare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti;
Visto l’art. 54 comma 2 del D.Lgs 267/2000 e s.m.i., il quale ascrive al Sindaco, nella qualità  di ufficiale del Governo, il potere di adottare provvedimenti contingibili ed urgenti, nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico, al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità  dei cittadini;
ORDINA
1. Alla ditta Nuova Pulisan Sud s.rl. con sede in Castel Di Lucio (ME), Largo Santa Lucia n. 16, P. IVA 01490460837, legalmente rappresentata dal geom. Salvatore Mammana, nella qualità  di amministratore, di eseguire il servizio di raccolta e smaltimento di rifiuti di questo Comune con decorrenza dal rilascio dell’autorizzazione provinciale per il conferimento temporaneo dei rifiuti nella discarica di Cozzo Vuturo di Enna e per la durata di giorni cinque, che verrà  comunicata tempestivamente, fermo restando tale durata potrà  essere prorogata qualora permangano le condizioni sopra esplicitate.
2. Corrispondere alla ditta per il servizio l’importo complessivo di € 3.500,00 oltre IVA al 20%, che si impegna a garantire il servizio a mezzo del nolo a caldo di due auto compattatori;
3. Dare atto che il predetto servizio verrà  assicurato anche dal personale comunale comandato presso la società  Siciliambiente s.p.a.;
4. Dare atto che la superiore spesa è carico dell’ente gestore del servizio integrato di igiene ambientale e, pertanto, dovrà  essere rimborsata dalla società  EnnaEuno s.p.a.;
5. Dare mandato al settore finanziario per l’assunzione del relativo impegno di spesa.
6. Notificare il presente atto alla ditta incaricata, alla Società  EnnaEuno s.p.a., alla società  Siciliambiente s.p.a. e al Presidente della Provincia Regionale di Enna;
7. Trasmettere copia del provvedimento a S.E. il Prefetto di Enna e alla Procura della Repubblica di Nicosia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *