La Branciforti Almanacco storico del calcio rossonero di Maurizio Di Fazio

Edito nel mese di febbraio 2011 dalla Bonfirraro Editore di Barrafranca, il geometra Maurizio Di Fazio con il volumetto La Branciforti – Almanacco storico del calcio rossonero1968 -1993, con molteplicità di dati storici e di racconti inediti, ci descrive la prestigiosa storia dell’Associazione Polisportiva Branciforti. Un libro, a dire dell’autore, “ che trasmette ricordi, immagini, particolari… di una piccola squadra di paese”. Una squadra, la Branciforti, nata nel 1968 “ quando un manipolo di appassionati, su tutti Nino Barbera- loro portavoce Padre Mazzaglia- si riunì presso la sacrestia della Chiesa Madre e presi dal calore particolare del calcio… fondarono la Polisportiva Branciforti”.

Questo maneggevole ed interessante volumetto di storia di calcio locale fa seguito ai precedenti volumi quali I 400 anni di cultura a Leonforte( 2008), Il Barone rosso leader maximo della sinistra siciliana (2009), Io sono Nino e basta (2010) e La Leonfortese victoriosa et fidelisima ( 2010).

La squadra di calcio Branciforti fu fondata “ per togliere i ragazzi della Granfonte dalla strada e dalle cattive compagnie”. Nei primi tempi questa società fu “ chiamata” la società di Salita Buscemi, dal nome della via dove “fu ubicata la prima sede sociale”. Il primo suo presidente fu l’avv. Carmelo Salamone, che svolgeva anche il ruolo di giocatore e di capitano, dirigenti furono eletti lo scomparso Meri Pecora (anche allenatore) e Nino Barbera, segretario Emilio Mazzola, una “ squadra amministrata dai suoi dirigenti con oculatezza e parsimonia”. Oltre al calcio, le altre attività promosse dalla Polisportiva Branciforti sono stati il ciclismo e la pallavolo femminile e maschile. Nel settore calcio la Branciforti ha vinto per due volte il campionato di 3^ categoria e per una volta (nella stagione 1990/91), quale Tavaca- Branciforti, quello di 2^ categoria, mentre nella pallavolo femminile la squadra ha vinto il campionato provinciale “ Under 14”.

Nei primi anni di attività agonistica, la Branciforti, come ci racconta Maurizio Di Fazio, disputò solamente campionati giovanili ( juniores ed allievi). La prima partita -Campionato juniores- della Branciforti fu disputata il 4 agosto 1968. Dalla stagione 1970/71 inizia l’attività agonistica della Branciforti “ iscrivendosi per la prima volta al campionato di terza categoria, mentre prima aveva svolto solamente attività giovanile”. Il primo incontro ufficiale in terza categoria fu disputato il 13 dicembre 1970 contro il Troina, piazzandosi alla fine del campionato al 5° posto. Il bomber della squadra, con 17 goal realizzati, fu l’attaccante Mimmo Foranna. I colori della squadra, dapprima giallo-verde, poi passarono a quelli rosso-nero, colori “ suggestivi e vivaci”. La sede sociale da Salita Buscemi fu dapprima spostata in Piazza Branciforti, per poi essere ubicata lungo il Corso Umberto, il salotto della Città di Leonforte. Alla direzione della squadra, dopo Meri Pecora, sono succeduti Melo Pontorno, Tano Lopes, Signorello Fiorenza, Melino Risicato e Girolamo Marsiglione. Il tifoso per eccellenza della Branciforti è stato Adolfo Scelfo, appartenente ad una delle famiglie più nobili di Leonforte, conosciuto da tutti i leonfortesi per la sua altezza come “ il gigante buono”. La Branciforti, essendo rimasto scapolo, era la cosa a cui teneva di più nella vita. Al momento, infatti, che la Polisportiva Branciforti decise di non iscriversi più ad un campionato dilettantistico, non avendo a Leonforte altri interessi, “non restò altro che raggiungere il fratello maggiore a Roma”.

Salvo Bonfirraro e Maurizio di Fazio

Questo almanacco, come dice lo stesso autore, è “ un’importante documentazione del nostro recente passato per offrire ai meno giovani un lodevole occasione di conoscere la storia rosso-nera della Branciforti”.

Manifesto programmatico del volumetto è il seguente pensiero dello storico leonfortese Enzo Barbera:

“ Ciò che vi racconto è un po’ storia e un po’ leggenda. Alcune vicende le ho vissute personalmente e talune persone le ho conosciute direttamente. Altri fatti mi sono stati narrati dai protagonisti e altri ancora li ho percepiti nell’area”.

Giuseppe Sammartino.

Scritto da il 28 apr 2011. Registrato sotto Amarcord, Cultura, Cultura, Letteratura, News. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

Login with Facebook:

Statistiche

  • Visitatori On line (4)
  • In totale sul sito ci sono 1003 articoli con 244 commenti.
  • Sponsor

    promozione Prénatal

    Galleria fotografica

    Leonforteweb.it non è una testata giornalistica. Solo alcuni contenuti vengono aggiornati manualmente e non periodicamente.. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/3/2001. Tutte le altre notizie raccolte su questo sito internet vengono catalogate in modalità automatica. Leonforteweb.it non è da ritenersi responsabile per uno scorretto utilizzo dei servizi offerti. Copyright © 2009 www.leonforteweb.it tutti i diritti riservati. Tutto il materiale presente su questo sito web è di proprietà dei rispettivi autori. Disclaimer