La Gestione integrata dei rifiuti e l’applicazione della Tarsu

masstreccarichiCosterà  1.252.653,55 euro l’anno, più 66 mila (su emendamento del sindaco Bonanno), aumentare le ore dei lavoratori Asu e consentire una più agevole gestione del piano tecnico, economico e finanziario del servizio di gestione integrata dei rifiuti del Comune di Leonforte e quindi l’applicazione della Tarsu, “nello spirito – si legge nel documento – dell’economicità , dell’efficienza e dell’efficacia della Pubblica Amministrazione”.
Il Consiglio comunale, presieduto da Massimiliano Trecarichi, è apparso disunito e non concorde nel votare il documento che era stato esaminato dalla speciale commissione consiliare e che, arrivato all’esame del massimo consesso civico, ha registrato una serie di diversità  di vedute e il “variegato” voto finale di approvazione. Ricordiamo che in 12 hanno votato a favore (Vasta, Cremona, Sottile, Nastro, Forno, Cottonaro, Battiato, Spataro, Proto, Potenza, Panvini, La Delfa), 3 contro (Scaccia, Livolsi, Pioppo), 2 astenuti (Trecarichi e Fiorenza), mentre in tre (Mangione, Barbera, Lattuga) non erano presenti al momento del voto, fissando l’idea che nemmeno in questo delicato momento i consiglieri sono stati uniti.
E d’altra parte, pensando che il consesso civico si compone di 8 gruppi consiliari, non è difficile concludere che le cose non potevano andare diversamente. Naturalmente, il documento, varato dal Consiglio, è ben articolato e, per quanto riguarda la sua gestione, prevede l’utilizzo di un coordinatore responsabile, 4 autisti, 23 operatori ecologici, 4 autocompattatori di diverso tipo, 1 spazzatrice, 7 motoapi o mezzi similari. Previsti lo spazzamento delle strade , disciplinate dalle modalità  di servizio; la raccolta dei rifiuti, la zonizzazione e il tipo di servizio, la raccolta differenziata, lo smaltimento dei rifiuti e, naturalmente, i costi.

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