La processionaria arriva a Leonforte

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Il famoso verme, che aveva causato il ricovero a venti studenti di Enna, è arrivato anche a Leonforte. La processionaria è stata avvistata presso il campetto da calcio esterno del liceo scientifico. La dirigenza della scuola ha subito transennato l’area, impedendo agli alunni di praticare attività  sportive nel campetto da calcio e nelle zone limitrofe. Sebbene la zona sia stata ben delimitata, il problema persiste ugualmente. Per chi ancora non la conoscesse, la processionaria è un bruco i cui peli sono velenosi e provocano una grave reazione allergica anche se in casi gravi può verificarsi uno shock anafilattico. Nei cani può provocare la perdita di alcune porzioni di lingua.
Ecco i principali effetti che provoca la processionaria all’uomo:

In caso di contatto con la pelle
Apparizione in seguito al contatto di una dolorosa eruzione cutanea con forte prurito. La reazione cutanea ha luogo sଠsulle parti della pelle non coperte, ma anche sul resto del corpo: il sudore, lo sfregamento dei vestiti facilitano la dispersione dei peli.

In caso di contatto con gli occhi
Rapido sviluppo di congiuntivite (con rossore e dolore agli occhi). Se un pelo urticante arriva in profondità  del tessuto oculare, si verificano gravi reazioni infiammatorie e, in rari casi, la progressione a cecità .

In caso di inalazione
I peli urticanti irritano le vie respiratorie. Tale irritazione si manifesta con starnuti, mal di gola, difficoltà  nella deglutizione e, eventualmente, difficoltà  respiratoria provocata da un broncospasmo (restringimento delle vie respiratorie come si verifica per l’asma).

In caso di ingestione
Infiammazione delle mucose della bocca e dell’intestino accompagnata da sintomi quali salivazione, vomito, dolore addominale.

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