Le «tavolate» ricche di storia

Tra fede e gastronomia: tutto pronto per il 18 e 19 marzo tavolate Leonforte. Tra fede e devozione per San Giuseppe, che si vuole compatrono di Leonforte, le inimitabili “tavolate”, con sopra ogni ben di Dio, e l’attività  della Pro Loco. Tutto è pronto per le due serate del 18 e 19 marzo, serate cui nessuno vuole rinunciare, poichè ripetono riti che hanno tracciato molti decenni della storia di questo paese che, in queste occasioni, registra l’arrivo di migliaia di persone da tutta la Sicilia. A partire dalla “tavolata” che la Pro Loco realizza a Villa Bonsignore e che sta impegnando un gruppo di giovani, tra i quali Angela Riggio, Daniela Baglieri, Santina Vallesi, Annalaura Vitale e Carmelo Passarello. “Quest’anno – informa il presidente della Pro Loco, Angelo Lombardo – saranno 18 (di cui qualcuna nella vicina Nissoria, ndr) le “tavolate” sparse in tutto il territorio comunale, per una delle feste più sentite dalla comunità . Le vie Perillo, Dalmazia, Nocilla, Centuripe, Europa, Condotti, Ripetto, Capra e piazza Cappuccini, sono solamente alcune delle sedi degli altari che la notte del 18 saranno letteralmente invasi da visitatori che giungeranno a Leonforte, per trascorrere una serata all’insegna della devozione, ma anche del folklore e della degustazione. Sulle “tavolate”, infatti, si potranno gustare vini, cardi, sfingi, finocchi, “pupidduzzi” (il pane) di San Giuseppe ed altri prodotti tipici locali offerti e distribuiti gratuitamente dagli allestitori. Dopo la “lunga notte” della vigilia, che verrà  animata da alcuni momenti particolari, quali la recita di “razioneddi” e la consegna un panuzzo ad ogni visitatore, il giorno dopo si vive all’insegna dei riti e della religiosità . Tipico, a Leonforte, come si registra attorno agli “artara” o “tavolate”, il tradizionale “pranzo dei Santi”, che avviene il 19 marzo a mezzogiorno, quindi la Santa Messa nella parrocchia di San Giuseppe e la festaiola processione, alle ore 18,30, con il simulacro del Santo falegname. E Lombardo conclude cosà¬: “Quest’anno abbiamo puntato sulla qualità  delle nostre tavolate e il nostro obiettivo è quello di valorizzare sempre di più questa ricorrenza, per far capire la simbologia ed il significato vero ed essenziale di tutto l’evento”. Carmelo Pontorno da La Sicilia del 13/03/09

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