Leonforte 400 anni. Il Logo

leonforte400

MOTIVAZIONI DEL MARCHIO “400 LEONFORTE CULTURA” REALIZZATO DA CITTA’ APERTA EDIZIONI PER IL COMUNE DI LEONFORTE

L’idea di fondo del marchio “400 Leonforte Cultura” nasce dall’intento di coniugare la continuità  dell’identità  culturale di Leonforte attraverso il tempo e i tempi, a partire dai due elementi che caratterizzano l’identità  del paese e il traguardo temporale dei quattrocento anni. Il monumento che più di ogni altro rende identificabile e unica Leonforte è senza dubbio la Granfonte, strutturalmente riconoscibile dai suoi archi che sovrastano le ventiquattro cannelle da cui sgorga l’acqua. E’ alla Granfonte che Leonforte nasce, non solo perché l’acqua è vita ma anche perché è là¬, alla Granfonte, che i leonfortesi del XVII si incontrano, socializzano, commerciano, iniziano e chiudono la propria giornata. E’ là¬, insomma, che si forgia Leonforte ai suoi albori.

Gli elementi del marchio sono: a) il numero 400; b) la granfonte; c) il lettering “Leonforte cultura”; d) i tre quadratini colorati; e) la campitura verde. Il numero 400. E’ ovvia la sua presenza nel marchio, in quanto 400 sono gli anni che compie nel 2010 Leonforte. Marcarli cosଠevidenti non vuol dire “ricordare” il tempo trascorso, ma mettere in evidenza “il peso” che questi quattro secoli hanno avuto e hanno nella crescita del paese e nel determinare la sua identità .

Quattro secoli di vita fanno di Leonforte un paese ancora relativamente giovane, ma per gli uomini che si sono succeduti in questo ciclo essi rappresentano centinaia di migliaia di vite vissute, di fatiche, gioie, sofferenze e presenza identitaria nella storia della Sicilia.

Il numero 400 è stato realizzato utilizzando un carattere moderno decorativo, il Colonna MT, che riprende grazie classicheggianti ma interpretate in chiave moderna, con il numero 4 che ricorda quasi una sorta di vela che, idealmente, conduce ciò che sta dietro (i due zeri) verso altre mete.

La Granfonte. Nel marchio, la Granfonte è evocata nei due zeri del 400, che sono al tempo stesso “zero” ma anche “arco” evocativo del monumento. Lo zero e l’arco, cioè la parte interna ed esterna del numero, si confondono e sono interscambiabili tra di loro, a simboleggiare che il trascorrere del tempo si identifica là¬, nella statuaria plasticità  del monumento.

Leonforte cultura. Il lettering è stato realizzato utilizzando un carattere della famiglia dei “romani antichi”, il Garamond nella sua versione condensed. Anche qui, la scelta è classicheggiante ma evocativa di modernità  (data dalla versione condensed). “Leonforte cultura” perché in questa dualità  dei termini c’è tutto ciò che costituisce l’identità : il nome (Leonforte) e la sua cultura. Insieme al numero 400, sarà  l’elemento distintivo di ogni attività , manifestazione, manifesto ecc. in cui il marchio sarà  utilizzato.

Quadratini colorati. Sono una scelta grafica per esprime il concetto della molteplicità  della declinazione del termine “cultura”. I quadratini sono tre perché “tre” è il numero che evoca la perfezione, la completezza. In effetti, la “cultura” è proprio questo: la completezza di un popolo, di una identità , e si può declinare in numerosi modi: nella letteratura come nell’arte, nel dialetto come nella gestualità , nella tradizione culinaria come in quella artigianale, e cosଠvia. I colori dei quadratini sono di natura esclusivamente estetica, mentre la loro dimensione ““ che aumenta a mano a mano che si entra nel marchio ““ vuole evocare la non staticità  della cultura, destinata a una progressiva e costante crescita nel tempo.

La campitura verde. Ha una valenza grafica, per contenere ed esaltare l’insieme del marchio, e una valenza culturale, visto che i colori sociali di Leonforte si richiamano al verde.

AUTORI DEL MARCHIO Il marchio è un dono di Città  Aperta Edizioni alla comunità  leonfortese, in ricordo del riconoscimento che la Casa editrice ha ricevuto nel 2006 nell’ambito del Premio Letterario leonforterse.

Per lo studio concettuale: Emilio Barbera, direttore di Città  Aperta Edizioni.

Per lo studio grafico: Rinaldo Cutini, grafico e desiner (autore di marchi storici: TV sorrisi e canzoni, Lancetti, Salumi Fiorucci, tra i più noti).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *