Leonforte: Sindaco ricorre a ordinanza contingibile e urgente per ripristino condizioni normalità  Ospedale FBC

leonforte ospedaleLeonforte. Il Sindaco Francesco Sinatra, con ordinanza ha disposto che si provveda immediatamente ad eliminare le criticità  riscontrate presso l’Ospedale FBC, con l’obiettivo di ripristinare le normali condizioni lavorative e prevenire eventuali danni agli utenti e grave nocumento ai cittadini del territorio e per lo stesso personale della struttura sanitaria; perciò ha ordinato il ripristino della piena operatività  di tutte le U.O.C. e U.O.S. stabilite dal D.A. 46 del 14/01/2015, mediante gli adeguati standard in termini di risorse umane e di fornitura di efficiente attrezzatura medico diagnostica. Il provvedimento è stato notificato al direttore Generale dell’ASP 4 di Enna, e trasmesso per conoscenza e per quanto di competenza al Ministro della Salute, al Presidente della Regione Siciliana, all’Assessore regionale alla sanità , al Prefetto di Enna, al Questore di Enna, al Comandante della compagnia dei Carabinieri di Enna, al Tribunale per i diritti del malato, al Comitato pro salute di Leonforte e al Presidente del Consiglio Comunale.
La decisione di ricorrere all’ordinanza deriva da alcune costatazioni quali:
-“Il D. dell’Assessorato alla salute 14/01/20] 5 “riqualificazione e rifunzionalizzazione della rete ospedaliera -territoriale della Regione Siciliana” comprende un piano di riordino che prevede per l’ospedale di Leonforte: un Pronto soccorso, un reparto di Medicina Generale U.O.C., un reparto di Chirurgia generale U.O.C., un reparto di Patologia Clinica U.O.S., un reparto di Radiologia U.O.S., un reparto di Riabilitazione U.O.C., un reparto di lunga degenza;
-La risoluzione n. 46 della VI Commissione legislativa del luglio U.S., atto di indirizzo in ordine alla rideterminazione delle piante organiche ed all’adeguamento degli atti aziendali delle aziende del SSR ed in ordine alla celere definizione delle procedure di reclutamento per l’acquisizione di professionalità  medico-sanitarie-tecnico-amministrative, funzionali ad un potenziamento del sistema sanitario regionale;
-La delibera di C.C. n. 89 del 29 settembre 2015 con la quale il Consiglio Comunale ha deliberato all’unanimità  un documento con il quale, nello stigmatizzare il nuovo piano aziendale dell’ ASP n. 4 di Enna che penalizza ed indebolisce fortemente l’ospedale di Leonforte, che conferisce ampio mandato al Sindaco tutta una serie di azioni a difesa del mantenimento del F.B.C. tra le quali anche l’emissione di ordinanze contingibili ed urgenti ai sensi dell’art. 50 del T.U.EE.LL.;
– L’ospedale Ferro-Branciforti-Capra presenta delle carenze ormai croniche accertate negli ultimi tempi, per mancanza di personale tecnico qualificato e di strumentazioni adeguate che non consentono al presidio ospedaliero stesso di poter operare nel pieno delle sue potenzialità , con gravi ripercussioni per la tutela della salute dei cittadini. Tale situazione di grave precari età  e disagio è nota ed è stata documentata attraverso l’esposto presentato il 13 maggio 2015, ove vengono evidenziate le gravi carenze cronicizzate e strutturali, che non si riscontrano negli altri ospedali provinciali (carenza di anestesisti, fermo tecnico dell’ambulanza per lunghi periodi, carenza di emoteca con applicato, carenza di infermieri trasferiti improvvisamente presso altri ospedali). Tali carenze, omissioni e disservizi causano il crollo dei ricoveri, degli interventi e della produttività  che sono determinati dalla ASP di Enna e del suo immobilismo che sta portando l’ospedale al deficitario declassamento della struttura, cosଠcome prospettato nel nuovo atto aziendale dell’ ASP redatto ai sensi delle linee guida di cui al D.A. 1360/2015″;

Il Sindaco ricorda anche i solleciti e gli esposti fatti: nota prot. n. 1164 del 20/01/2014 che sollecitava il ripristino della terapia di riabilitazione per malattie neurodegenerative; esposto prot. n. 12937 del 02/07/2014, a firma anche dei sindaci di Nissoria, Agira, Assoro, Gagliano e Regalbuto, nel quale si denunciava alla procura di Enna che il reparto di Chirurgia del F .B.C. non espletava più da tempo interventi chirurgici per la mancanza di medici anestesisti e cardiologi, che venivano dirottati altrove; nota prot. n. 23666 del 29110/2013, a firma anche dei sindaci dei comuni di Nissoria, Agira ed Assoro nel quale si denunciava ai vertici dell’ ASP 4 di Enna, ancora una volta, la mancata presenza dell’anestesista per gli interventi chirurgici già  fissati e rinviati a data da destinarsi.
L’ eccezionalità  dell’attuale situazione di grave pericolo che coinvolge l’intera collettività  locale, è stata dunque ritenuta tale, da rendere indispensabili interventi immediati e non più prorogabili, come l’adozione dello strumento, extra ordinem, dell’ ordinanza contingibile che, non costituisce tuttavia ingerenza nella modalità  di gestione del servizio sanitario.

Livia D’Alotto

Fonte: Vivienna.it

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