Leonforte. Università popolare: il principe amletico | LeonforteWeb.it

Leonforte. Università popolare: il principe amletico


Leonforte. Continua all’università popolare il racconto di Casa Savoia. Di Carlo Alberto di Savoia Carignano ieri si è detto. Carlo Alberto fu quel principe che coraggiosamente “si scantò” e che per ciò Carducci definì “il principe amletico”. Savoia-Carignano è il ramo di Casa Savoia iniziato con Tommaso Francesco di Savoia e succeduto al re di Sardegna Carlo Felice di Savoia, morto senza eredi. Carlo Alberto visse l’enfasi e il trasporto dei Werther e Ortis simpatizzò con gli ambienti liberali dell’aristocrazia piemontese e venne in contatto con il movimento insurrezionale del quale giunse a condividere i programmi di rivolta. Nel 1821 Carlo Felice assegnò la Reggenza a Carlo Alberto il quale concesse subito ai piemontesi l’agognata Costituzione, ma Carlo Felice coerente all’assolutismo monarchico della Santa Alleanza intervenne armato contro i liberali per ripristinare l’ordine. Nel 1823 Carlo Alberto si arruolò e partì con la spedizione di Spagna per reprimere i moti popolari. Nel 1831 salito al trono represse i moti della Giovine Italia, agognando però di sconfiggere l’Austria. Il 4 marzo del 1848 accorderà finalmente lo Statuto Albertino e dopo alterne vicende abdicherà in favore del figlio Vittorio Emanuele II, ritirandosi a Oporto dove morirà nel 1849. Stretto fra l’attaccamento alla monarchia e le infatuazioni liberali, Carlo Alberto ha regnato all’insegna dell’indecisione. Liberale con Napoleone, monarchico con Vittorio Emanuele, di nuovo liberale con la concessione della costituzione e poi ancora monarchico in Spagna. Questo andamento vacillante gli è valso l’appellativo di “re Tentenna”. Molti furono i cospiratori del tempo e molte furono le sette segrete: I Sublimi Maestri Perfetti, I Carbonari. A Leonforte i cospiratori si infiltrarono nelle confraternite appoggiati e assai spesso fomentati dai preti. La lezione si è conclusa con l’iniziativa di Mattarella di nominare Liliana Segre senatrice a vita. La nomina della sopravvissuta al campo di concentramento Auschwitz-Birkenau è sembrato un “contentino” a taluni un gesto di equilibrio ad altri per mettere in pace quel rientro tanto discusso della salma del Re fuggiasco. Lunedì si concluderà questo tema e si inizierà il racconto dei principi di Leonforte che operarono al tempo dei Savoia.

Gabriella Grasso



Fonte Vivienna.it

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