Leonfortese promossa in Promozione

Pareggia in casa la Leonfortese di Mister Lattuga, dopo essere stata in vantaggio per 2 a 0 negli ultimi minuti l'entusiasmo permette il pareggio del Leonzio. A tra poco con gli scatti della festa della Promozione.

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La Leonfortese vince il campionato di Prima Categoria, conquistando il salto di categoria diretto in Promozione. Bastava un pareggio nell’ultimo turno stagionale contro la Leonzio e così è stato, con la società biancoverde che scrive nella sua storia la prima conquista del campionato di Promozione sul campo. E’ il ritorno al calcio dilettante che conta dopo ben quattordici anni sui campi sterrati di Prima Categoria, con l’ultima stagione in Promozione, quella del ’96-’97, che fu conquistata solo grazie a un ripescaggio. Di seguito il tabellino delle formazioni scese in campo, il commento della partita e le interviste dei protagonisti.

Leonfortese: Ventura, Faraci, Leanza (63’ Lo Grasso), Vaccalluzzo, Russo, Bruno, Paviano (56’ Di Pasqua), Screpis, Messina, Mannara’ (87’ La Ferrara), Arpidone. All. Bartolo Lattuga
Leonzio: Carbonaro, Amore, Nicolosi (66’ Maci), Castiglia, Villa, Lo Faro, Sicura, Scordo, Di Pasquale, Di Mauro, Cassone (92’ Iacuzza). All. Luigi La Rosa
Arbitro: Andrea Calì Di Caltanissetta
Reti: 30’ Mannara’, 32’ Messina, 76’ E 91’ Cassone
Note: Oltre mille spettatori di fede leonfortese, Ammoniti Bruno, Paviano e Screpis della Leonfortese
Commento – La Leonfortese si presenta in campo con un 4-3-3 con Arpidone dietro le punte, mister Lattuga concede la panchina a La Ferrara, proveniente da un infortunio. Leonzio in campo con un 4-4-2, con mister Luigi La Rosa alle scelte forzate viste le tante assenze. Cominciano forte i leonfortesi, al 4’ pericolosi sugli sviluppi di una punizione di Paviano, appoggiata poco a lato da Mannarà. Capitan Arpidone accende le punte con delle precise verticalizzazioni, in una di queste al quarto d’ora Messina si presenta solo davanti al portiere e il palo gli nega la rete. Paviano e Screpis macinano gioco a centrocampo, la Leonzio sembra in affanno in difesa, quanto Arpidone e compagni creano la superiorità numerica in fase offensiva. Lo stesso capitano al 17’ tenta una girata al volo che finisce alta. Alla mezz’ora Screpis recupera palla sulla sinistra con grande caparbia, il cross a mezza altezza per Mannarà, che insacca a rete. La Leonzio incassa il colpo, la Leonfortese si esalta e due minuti dopo raddoppia con Messina, che appoggia a rete un assist telefonato di Arpidone. Il pubblico va in festa, mister Lattuga richiama i suoi a tenere ancora alta la concentrazione. Al 36’ Messina consegna ad Arpidone la palla per chiudere i conti, ma il capitano biancoverde da posizione defilata sulla destra sfiora il secondo palo. Nella ripresa Leonzio più pimpante, Leonfortese che risentirà per qualche minuto negli equilibri per le uscite di scena di Paviano a centrocampo e Leanza in difesa, che si confermano fondamentali per l’economia del gioco. Al 47’ la Leonzio ci prova con Di Mauro, ma il suo dal limite si spegne a lato. Al 57’ si esalta Ventura, autore di un doppio intervento a tu per tu prima su tiro di Di Mauro e sulla ribattuta di Cassone. A questo punto la Leonfortese, che comincia a sentire aria di Promozione, abbassa leggermente il baricentro, controllando a centrocampo e pungendo in ripartenza. Al ’62 scatta Messina sul filo del fuorigioco, ma il suo tiro finisce a lato. La Leonzio insiste sulle corsie esterne, al 76’ Vaccalluzzo e Russo non si capiscono e Cassone ne approfitta per presentarsi solo davanti alla porta e accorciare le distanze. La partita si riaccende, al 79’ Mannarà serve ancora in Messina, anticipato dal portiere prima della conclusione. All’82’ ancora impreciso Messina, che mette a lato dal limite. Mentre un minuto più tardi l’arbitro annulla una rete di Faraci per posizione di fuorigioco. Solo allo scadere, al 91’, quando i leonfortesi già con la testa ai festeggiamenti, la Leonzio raggiunge il 2-2 con Cassone, accreditandosi per il terzo posto dei play off. Dopo tre minuti di recupero il triplice fischio finale. E’ la festa di Leonforte città, non quella sportiva e dei oltre mille sostenitori presenti sugli spalti ieri in occasione dell’ultimo atto di una stagione esaltante, condotta sempre al primo posto della classifica e che, probabilmente, poteva e doveva essere matematico con qualche giornata di anticipo se non fosse stato per il calo di tensione nelle ultime giornate che ha sgretolato il tesoretto di tredici punti di vantaggio sulla seconda che ha mandato su tutte le furie il patron mecenate Nuccio Buono, che ha esonerato a cinque giornate dal termine l’allenatore Gioacchino Borzì e il direttore sportivo Gaetano Gulisano, riponendo la squadra nelle mani di Bartolo Lattuga, uomo storico del calcio leonfortese. La promozione è stata forse più bella, più saporita in un big match che ha visto opposta la Leonzio, terza forza del torneo e società blasonata dal passato glorioso fino alla Serie C1. E’ il premio per tanti dirigenti dal sangue biancoverde, che hanno investito sulla Leonfortese pure quando i tempi erano grigi, mettendo in campo tanto impegno e sacrificio. E’ il premio per Nuccio Buono, il nuovo principe di Leonforte, fautore del nuovo sogno leonfortese, che si spera possa crescere ulteriormente nei prossimi anni.

LE INTERVISTE DEI PROTAGONISTI
Bartolo Lattuga (Allenatore Leonfortese) –
E’ un’emozione grandiosa, siamo riusciti a centrare la prima promozione della storia della Leonfortese sul campo. La mia riconferma nella prossima stagione? Avevo il compito di portare a conclusione questa stagione con la promozione, adesso dovrà essere la società a decidere. E’ chiaro che non mi tirerò indietro se dovesse ripropormi in panchina.

Pino Bonanno (Sindaco di Leonforte) – E’ stata una promozione attesa, sfiorata negli ultimi anni e che adesso ci riempie il cuore di gioia. E’ la prima tappa di un cammino roseo che certamente il progetto di Nuccio Buono ha intenzione di portare avanti, anche grazie al nuovo stadio che potremo inaugurare il prossimo 11 aprile in occasione della Coppa Sicilia.

Giuseppe Mannarà (Attaccante Leonfortese) – Abbiamo vinto il campionato, siamo entrati nella storia e questo era quello che volevamo. Abbiamo sofferto fino alla fine, ma forse tutto è stato più bello. Forza Leonfortese.

Filippo Ferlito (Amministratore Delegato Leonfortese) – E’ una gioia indescrivibile, frutto di sacrifici di tutta la dirigenza e dei giocatori. Sono emozionato, grazie a tutto il pubblico straordinario di Leonforte.

Ignazio Lattuga (Segretario Leonfortese) – E’ una giornata storica, fantastico per chi come me con la sua pazzia ha avviato questa avventura anche quando le risorse economiche non erano rosee e la Leonfortese rischiava di affondare. Abbiamo fatto tanti sacrifici, togliendo del tempo alle famiglie e noi stessi. E voglio pure togliermi un sassolino dalla scarpa a chi mi ha criticato pensando che sono stato io ad avvallare l’esonero di Borzì per mettere in panchina mio padre. La decisione è stata invece del presidente Buono, io personalmente posso anche essere criticato sportivamente, ma umanamente no. Per questo dico che questa promozione è di tutti.

fonte:Ennapress.it

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