«Ok» al bilancio da 25 mln di euro

bilancioLeonforte. «Prima di ogni cosa, voglio ricordare -ha detto il sindaco Pino Bonanno – che 300 mila euro del bilancio comunale, appena votato, sono destinati alle spese che riguardano la gestione dei rifiuti solidi urbani, poiché con essi si potrà  intervenire sulle bollette che arrivano ai cittadini e, quindi, per riportale ai costi del 2003, proprio per non gravare oltre quel tetto l’incidenza in ogni famiglia». Lunga, la nottata, ma alla fine è avvenuta l’approvazione del bilancio 2009, da parte del consiglio comunale che ha toccato tutti punti del dossier politico-amministrativo che, com’è noto, caratterizza le amministrazioni in carica. Non è stato facile arrivare al voto, visti i diversi emendamenti presentati in Consiglio che, lo ricordiamo non ha la maggioranza espressa dalla giunta municipale di centosinistra, guidata dal sindaco Pino Bonanno. Quest’ultimo a tal proposito dice: “Sà¬, purtroppo, la mia amministrazione non ha la maggioranza in Consiglio, ma debbo dare ai suoi componenti il merito di avere, se non totalmente, capito l’importanza dello strumento politico-amministrativo che si andava a votare, per, finalmente, permetterci di operare a favore dei cittadini”. Detto che, complessivamente, il bilancio è fatto di oltre 25 milioni di euro, va subito aggiunto che ad approvarlo sono stati i 9 consiglieri di centrosinistra (Cremona, Nastro, Sottile, Forno, Barbera, Mangione, Cottonaro, Potenza e Proto); che hanno votato contro, invece, gli 8 di Centrodestra (Livolsi, Trecarichi, Spataro, Fiorenza, Pioppo, Sciacca, Battiato, Vasta); mentre, al momento del voto risultavano assenti i consiglieri Panvini, La Delfa e Lattuga. E si capisce che il risultato di 9-8 poteva essere anche diverso. Ancora il sindaco: “Il bilancio è mirato ad andare incontro alle fasce deboli, all’associazionismo, soprattutto ai giovani, per quanto riguarda il prestito d’onore e favorirne l’ingresso nel mondo del lavoro. Ma guardiamo anche alla manutenzione degli edifici pubblici, come le scuole e il palazzo municipale e a tutto quello che, adesso, con il bilancio, è possibile fare. Carmelo Pontorno da La Sicilia del 30/05/09

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