L’unità  d’Italia, se ne discute al liceo scientifico

L’Assemblea del liceo scientifico è stata l’occasione per discutere i temi dell’unità  d’Italia – e i festeggiamenti in corso per i 150 anni trascorsi dal 1861 a oggi. Convocata dal presidente d’istituto Adriano Licata, ha visto l’intervento del vicesindaco Uccio Muratore, assessore alla Cultura, e del giornalista Josè Trovato, corrispondente del Giornale di Sicilia.

Prima del dibattito hanno proiettato il video dell’intervento di Roberto Benigni all’ultimo festival di Sanremo, poi la parola è passata agli ospiti, che hanno relazionato sull’unità  d’Italia, ricordando come “l’elemento pregnante e più indicativo dei risultati raggiunti per l’unità  d’Italia – ha detto Muratore – sia la Costituzione della Repubblica, approvata nel 1948. Purtroppo – ha aggiunto – oggi è rimasto solo il presidente Napolitano a ricordare a tutti l’importanza dei valori fondanti della Repubblica”. Il vicesindaco ha definito “importantissimo” celebrare la ricorrenza del centocinquantesimo anniversario.

Rispondendo a una specifica domanda del vicepresidente dell’assemblea studentesca, la giovane Maria Prestifilippo, anche Trovato ha puntato l’accento sull’importanza dei festeggiamenti per l’unità  d’Italia, “in un momento – ha sottolineato – di crisi interna e internazionale. Se ci rendiamo conto che ciò per cui i cittadini della Libia, dell’Egitto e della Tunisia lottano, democrazia e il diritto all’autodeterminazione dei popoli, noi ce l’abbiamo già , dobbiamo sentirci onorati di essere cittadini italiani. E lo dobbiamo a quanti in passato hanno lottato per fare affermare i valori su cui si fonda lo Stato”.



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