Maria SS. del Carmelo

Leonforte. Nel contesto di una calda estate che invoglia a vivere momenti di spensieratezza, i leonfortesi, per l’ennesima volta, trovano il modo di stringersi attorno alla Patrona, Maria SS. del Carmelo, per un rito secolare a cui nessuno vuole mancare, poiché, senza tema di essere smentiti, ha segnato il processo di crescita religioso-storico-civile di questo grosso centro. Evento che ricorda la “Santa che i leonfortesi dalla peste salvò” (era il 1624), facendo elevare Maria Ss. del Carmelo a Patrona di Leonforte e che si festeggia il 16 luglio, prima, e il 16 agosto, poi, per i motivi che diremo. La doppia celebrazione, riguardava e riguarda, infatti, i leonfortesi che erano dediti all’agricoltura e che, per la raccolta del grano, a quel tempo, chiesero e ottennero che la festa si celebrasse un mese dopo, il 16 agosto, appunto. Dunque, i motivi di questa festa e dell’elevazione di Maria Ss. del Carmelo, risalgono a qualche secolo fa e sono legati, come accennato, allo scampato pericolo della peste.
Che aveva colpito quasi tutta la Sicilia, ma non i leonfortesi che intonarono la seguente quartina: “Maria Ss. del Carmelo/Con grazia immortale/Da peste fatale/Leonforte salvò”. Come si legge dal libro del leonfortese Giovanni Mazzola “Notizie storiche sulla vetusta Tavaca e sulla moderna Leonforte (1624)”, nemici dichiarati del principe Nicolò Placido Branciforti, fondatore di Leonforte (1610), per distruggere la città  fecero immergere nel serbatoio pubblico dell’acqua una pietra impestata, unta nelle piaghe delle sfortunate vittime della peste. Per fortuna, il tradimento fu scoperto in tempo e la credenza popolare indicò nella Madonna del Carmelo, la Santa che fece il miracolo di salvare i leonfortesi dal male che dilagava in tutta l’Isola. In quell’occasione, il Branciforti provvide a creare quattro porte (San Filippo, Porta Crocifisso, Porta Palermo e quella chiamata “i pipituna”) che furono abbattute solo nel 1887, anche se restano delle tracce. Nonostante i cambiamenti, infine, restano le date del 16 luglio, per la festa prettamente religiosa, cosଠcome quella del 16 agosto, fatta anche di eventi musicali, folkloristici e molto altro.

 

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