Muore travolto dall’auto in panne

piccioneAncora un incidente mortale sull’autostrada A19 dove venerdଠsera, Gianluca Piccione, 23 anni, di Leonforte, è stato investito ed è deceduto sul colpo. Il tragico incidente si è verificato intorno alle 19 sulla carreggiata Catania-Palermo al chilometro 133+400 nei pressi dello svincolo di Mulinello vicino al viadotto Milocca. Piccione viaggiava su una Peugeot 106 insieme ad altri due amici di Leonforte un coetaneo R. G. e una ragazza, L. V., di 18 anni. I tre giovani leonfortesi tornavano da Catania e stavano facendo ritorno a casa. Ma l’autovettura, a causa di un guasto, si è fermata ed è stata parcheggiata sulla corsia di sorpasso in attesa dell’arrivo dei soccorsi sollecitati da loro stessi che sono rimasti nell’abitacolo. Quando è giunto il carro attrezzi da Leonforte condotto da L. F. C, 27 anni, i due passeggeri sono rimasti sulla Peugot e Piccione è sceso per assistere, nell’operazione di recupero dell’autovettura, il conducente del carro attrezzi. Ma in quel momento è sopraggiunta una Fiat Stilo (guidata da R. C. di Aci Catena) e il giovane leonfortese è stato investito e catapultato contro lo stesso carro attrezzi. La Polstrada di Catenanuova è intervenuta dopo una decina di minuti e successivamente anche un’ambulanza del “118”, ma Gianluca Piccione era già  spirato a causa dei notevoli e numerosi traumi subiti in tutto il corpo. I due amici rimasti sulla Peugeot sono rimasti incolumi come pure il manovratore del carro attrezzi. I tre veicoli sono stati posti sotto sequestro a disposizione dell’autorità  giudiziaria di Enna. Dopo gli accertamenti del medico legale, il corpo senza vita di Piccione, dopo qualche ora, veniva rimosso dall’asfalto e su disposizione della magistratura di Nicosia trasportato all’obitorio di Agira. Il comandante della Polstrada di Catenanuova Placido Bella non si stanca di consigliare agli automobilisti la massima prudenza, di moderare la velocità  e di verificare, prima di mettersi in viaggio, la perfetta funzionalità  del veicolo. “E’ bene – evidenzia Bella – controllare il vano motore, l’impianto elettrico, la pressione e lo stato delle ruote. Dalla macchina occorre fare attenzione a scendere, specie di sera, con il giubbino catarifrangente e non dal lato di guida ma dal lato del passeggero. Verificare la presenza nel bagagliaio di torce luminose e del triangolo per segnalare agli automobilisti in transito la presenza di un’auto in sosta o in avaria. Sono semplici accorgimenti utili che spesso servono a salvare la vita e ad evitare la strada si trasformi in luogo di tragedia e di morte”.

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