Musica e premi per gli emigranti

Leonforte. Una cornice di pubblico degna dell’evento e la bella Villa Bonsignore, con il suo verde e i suoi fiori, a fare da teatro alla settima edizione della festa degli emigranti, dedicata ai leonfortesi nel mondo. Come Gino Lombardo che, da 60 anni vive tra Venezuela e Argentina, ma, fatto storico, questa volta, con gli immigrati, per la presenza della thailandese Prapanunch Ratanaski, sposata con il leonfortese Varveri, la rumena Corina Asaftei e il rumeno Andrei Aanitei.
Prima di entrare nel vivo della cerimonia, diciamo che l’avvio è stato del Gruppo Folkloristico Granfonte Leonforte, diretto da Vittoria Ghirlanda, e gli intermezzi musicali del duo Ibert, formato dai maestri Daniele Piazza (flauto) e Mario Scire (chitarra). Il sindaco Pino Bonanno, nel suo intervento, ha parlato dell’importanza di non dimenticare i nostri fratelli emigrati all’estero e che questi eventi e “il Giornale” di Leonforte devono servire a non rompere il “cordone ombelicale” con il paese natà¬o. Interventi del vice sindaco Uccio Muratore (che ha annunciato un viaggio itinerante verso gli emigrati leonforfesi), del presidente del Consiglio comunale Massimiliano Trecarichi, dell’assessore Concetta Maria Salerno, tutti soddisfatti della riuscita dell’evento, per arrivare a quelli che hanno toccato le corde sentimentali di tutti i presenti.
Della dottoressa Gabriella Barbera che, da esperta, si è soffermata sulle origini dell’emigrazione leonfortese in Argentina, implicitamente chiamando in causa il gemellaggio Leonforte-Paranà , la vicenda di Gino Lombardo che 59 anni fa si imbarcò per andare a cercare lavoro e che ora vive felicemente a Neuquenn. La psicologa Liliana Barbera, invece, ha toccato il tasto dei cambiamenti che possono subentrare nell’accostarsi ad altre terre ed altre etnie, soffermandosi sugli aspetti psicologici dell’emigrazione di ieri e di oggi. Altro intervento importante sulla multicultura, quello della prof.ssa Maria Algozino, mentre lo scrittore Enzo Barbera ha fatto la cronistoria delle passate edizioni, soffermandosi anche sul suo ultimo libro: “Appunti di storia Leonfortese”. Fatto questo tuffo nel passato, ecco la fase delle premiazioni, con il sindaco che ha consegnato la targa a Gino Lombardo ed ai relatori, mentre spillini, la guida di Leonforte e la pergamena è andata a Corina Asaftei e Andrei Aanatei, rumeni, e alla thailandese Prapanunch Varveri Ratanaski. Il rinfresco? Con prodotti rumeni e thailandesi.
Carmelo Pontorno da La Sicilia del 15/08/09

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