Nissoria. Auditorium “Nino Buttafuoco”, “Spirito Allegro” di Coward

La Nct il Canovaccio, reduce da un anno denso di successi e soddisfazioni, propone un nuovo copione e per farlo sceglie, ancora una volta, il suo pubblico e il palcoscenico dell’auditorium comunale N. Buttafuoco di Nissoria. Il 10, 11 e 12 febbraio, all’interno della rassegna «Teatrando insieme 2012», la Nct il Canovaccio porterà  in scena «Spirito Allegro», commedia brillante in tre atti, scritta da Noà«l Coward a ridosso della seconda guerra mondiale e divenuta un vero e proprio classico del teatro brillante del Novecento, tanto per la sua capacità  di divertire, quanto per la sua ironia raffinata e arguta. Al centro dell’intreccio, tre donne che scombussoleranno l’equilibrata vita di uno scrittore con l’involontario concorso di un uomo di scienza, di un amico un po’ stravagante, di un’ermetica cameriera e, soprattutto, con la straordinaria partecipazione nientemeno che del mondo ultraterreno!
Carlo (Sandro Rossino) – affermato scrittore vedovo – vive nella sua placida e mansueta casa insieme alla seconda moglie Ruth (Loredana Lo Pumo) e alla misteriosa cameriera Violetta (Marta Mangione). Nella necessità  di trarre ispirazione per la sua ultima fatica letteraria sul mondo dello spiritismo, Carlo decide di organizzare una seduta spiritica, guidata dalla sedicente, ma forse nemmeno troppo, medium Madame Arcati (Sonia Inveninato). Ma si sa, anche nel mondo del paranormale esistono delle regole e poco importa se siano incomprensibili per il buon senso comune o se a prevalere sia lo scetticismo convenzionale di ognuno di noi, dato che, di fatto, vanno rispettate: la seduta può aver luogo solamente in presenza di cinque persone! Oltre alla moglie Ruth e alla medium, Carlo ha bisogno, quindi, di due dei suoi amici: il dottor Giorgio (Federico Fiorenza) e l’efebico Luca (Salvatore Benintende). Nel corso della seduta, tra l’incredulità  dei presenti ““ Madame Arcati compresa ““ viene evocato lo spirito di Elvira (Azzurra Drago), prima moglie dello scrittore che, non riuscendo più a tornare da dove era arrivata, non trova soluzione migliore che fermarsi a vivere, a tempo imprecisato, nella casa del marito. La trama si sviluppa e risolve, quindi, tra gelosie e compromessi, tra una serie di esilaranti accadimenti e misteriosi colpi di scena che porteranno Carlo alla scelta di liberarsi della sua vita ostinatamente serena, al limite dell’opprimente, sancita dall’abbandono della sua stessa casa.
La scelta del testo indica la volontà  della Nct Il Canovaccio di proseguire sulla strada della sperimentazione e dell’alternanza dei copioni, tanto da decidere che, dopo essersi cimentati negli ultimi anni in commedie tipiche del teatro nostrano, fosse arrivato il momento di tentare un’incursione in un classico del teatro mondiale. La sfida principale che il regista Sandro Rossino ha voluto lanciare è quella di rimanere quanto più fedele possibile sia al testo ““ data la brillante leggerezza che ancora oggi è in grado di proporre ““ e sia al modo di pensare il teatro comico della sua compagnia ““ fatto di ritmi elevati e di una comicità  esilarante e mai volgare. I mezzi utilizzati per giocare al meglio questa sfida sono il talento e la professionalità  degli attori della Nct il Canovaccio e una regia che ha voluto puntare su qualche piccola trovata originale rispetto al testo e su alcuni effetti scenici, con cui lo spettacolo dialoga e gioca. Per conoscere il risultato dell’incontro tra il copione brillante e sottile di Coward e la comicità  accurata e vivace della Nct il Canovaccio, l’appuntamento è per il 10, 11 e 12 febbraio alle ore 20.00, presso l’auditorium comunale N. Buttafuoco di Nissoria.

Gabriella Barbera

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