Ospedale FBC convocato per il 31 Marzo l’incontro con i sindaci

Paolo Colianni (nella foto), componente della commissione parlamentare Sanità  e membro del gruppo Mpa, interviene sulla vicenda dell’ospedale leonfortese, annunciando la riunione chiesta dai sindaci, fissata per il 31 marzo presso il nosocomio stesso.

“Comunico che dopo mia forte sollecitazione e dei sindaci del comprensorio di Leonforte, Assoro, Regalbuto, Agira e Nissoria, che la commissione regionale Sanità  si riunirà  presso l’ospedale di Leonforte il 31 marzo alle 11 per attenzionare le problematiche del mondo della sanità  ennese, aprendo un’indagine conoscitiva sui gravi fatti avvenuti nelle scorse settimane.

Saranno altresଠinvitati i parlamentari del territorio, i sindacati, e le massime espressione dell’Asp di Enna. Alla luce dei tristi eventi accaduti è chiaro che occorre porre una attenzione maggiore che deve vedere le forze politiche, sindacali e il mondo della sanità  insieme attorno allo stesso tavolo per dirimere ogni tipologia di disfunzionalità  cercando di innalzare sempre di più la qualità  di un servizio sanitario indispensabile per i cittadini della provincia di Enna.

Desta inoltre preoccupazione l’intervento di Alloro che, non conoscitore in materia, esprime riflessioni del tutto strumentali anche rispetto a tristi vicende. Di tutto ciò ne rimango indignato ed esorto anche tali soggetti ad approfondire, e perché no, studiare più affondo tematiche serie prima di esprimere dichiarazioni avventate.

Fare campagna elettorale con la salute della gente non è ammissibile. La riforma sanitaria ha consentito in una Sicilia il cui buco era equiparabile a quello delle altre regioni meridionali, ad essere l’unica a non essere stata commissariata dallo stato, avendo anche premialità  aggiuntive che ne hanno consentito un rilancio di programmazione come mai nel passato.

L’accorpamento delle direzioni generali di Asl e ospedali in Asp ha ridotto di gran lunga i centri di spreco inutili per la collettività . Inoltre aggiungo che quella riforma fu votata anche con il consenso forte del partito democratico e di tutte le forze parlamentari che diedero un contributo, compreso il Pdl.

Adesso – conclude Colianni – abbiamo bisogno che chi è deputato ad applicare ciò che il parlamento siciliano ha deliberato venga nel migliore dei modi eseguito nel territorio. Chi, dunque, sollecita modifiche, si sforzi di fare qualcosina in più per questo territorio, modificando cosi il proprio agire, in quanto queste sterili polemiche non giovano alla risoluzione dei veri problemi di una comunità “.

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