Premiata la NCT il Canovaccio di Leonforte al Premio Teatrale Angelo Musco di Milo.

Altro momento di emozione fornito dalla 5° edizione del Premio Angelo Musco Città  di Milo tenutosi nella favolosa cornice dell’Anfiteatro Comunale di Milo il 6 agosto 2011, davanti ad un pubblico delle grandi occasioni con più di 1200 presenze.

La serata, condotta dal presentatore televisivo Salvo La Rosa e impreziosita da momenti di intrattenimento forniti dal gruppo musicale dei Beans e dalla comicità  di Carlo Kaneba, è stata un’elegante contenitore per un premio ad alto valore culturale che comprende una sezione dedicata alla poesia, una alla narrativa ed una, la più sentita, al teatro.

Il canovaccio è stata una delle 40 compagnie partecipanti a questo premio, al quale ha concorso con il lavoro di P. De Filippo “La lettera di mammina”; un’opera teatrale della tradizione che è stata resa in chiave del tutto originale omaggiando quel varietà  degli anni ’30, grazie ad attori che hanno saputo emozionare e divertire le diverse platee che vi hanno assistito.

L’apprezzamento è stato consolidato dalla Giuria Tecnica presieduta dall’Avv. Vincenzo Zappulla (Presidente dell’Istituto Storia dello Spettacolo Siciliano) e composta dalla Prof.ssa Sarah Zappulla Muscarà  (docente Letteratura Italiana, Letteratura Teatrale Italiana, Storia del Cinema), dal sig Agatino Zumbo (Attore e Regista Teatro Stabile di Catania), dal dott. Ingegnosi Carmelo (direttore artistico compagnia teatrale) e dal sig. Bruno Torrisi (Attore).

La stessa ha conferito le nominations come Attori Non Protagonisti ad Alessandro Todaro (nel ruolo di Riccardo dei Baroni Mesti) e a Sonia Inveninato (nel ruolo di Teresa).

Inoltre, è stato assegnato l’ambà¬to Premio come Migliore Regia a Sandro Rossino con la seguente motivazione: la cura registica dello spettacolo La Lettera di mammina ha valorizzato tutto il contesto scenico, che ne è risultato in coerente simbiosi con una commedia di forte comicità  di situazione.

E’ cosଠil Canovaccio di Leonforte riesce ad affermarsi nel più prestigioso Premio per il Teatro Siciliano, in un momento in cui sembra che la cultura stenti a stare in piedi, raccogliendo i frutti dei suoi primi dieci anni di attività , colorati di unione, sacrificio e passione.

“Siamo molto orgogliosi ““ afferma il presidente Alessandro Todaro ““ perché abbiamo ottenuto dei riconoscimenti alla nostra attività , credendo sempre fermamente che per arrivare a raggiungerne qualcuno, sarebbe stato necessario costruire la nostra realtà  lentamente, puntando tutto sulle nostre forze e accettando le tante porte in faccia ricevute”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *