Quindici milioni per i Cantieri servizi

redditomin1-150x150Leonforte. L'”orizzonte” non si tinge totalmente d’azzurro, poiché sempre di situazione precaria si tratta, per i facenti parte della lista dei Cantieri di servizi, ma sicuramente c’è uno squarcio di sole che darà  maggiore tranquillità  a quelle persone e alle loro famiglie, visto che nella Finanziaria della Regione è stata prevista la spesa di 7.500.000 euro, sia per il 2009 che per il 2010. E qui c’entra la deputazione ennese che siede sugli scranni dell’Assemblea regionale, sollecitata dall’assessore comunale leonfortese Francesco Sinatra e dal suo collega troinese Gioacchino Plumari.
“Noi – dicono i due assessori – abbiamo suggerito e preparato un emendamento alla Finanziaria, i deputati della nostra provincia, di Destra e Sinistra, l’hanno recepito e si sono adoperati, per farlo approvare a Palermo. Siamo grati a loro, poiché questo diventa un fatto sociale di grande importanza per le comunità “. Chiaramente, le somme di cui godranno Comune per Comune, a seconda del numero degli aventi diritto, viene a sancire che fino alla fine del 2010 non ci saranno grossi problemi nel gestire questa delicata materia che coinvolge migliaia di persone e le loro famiglie. A Leonforte, tanto per fare un esempio, sono 285 gli aventi diritto a godere dei benefici economici dei Cantieri di servizi, i quali risultano impegnati in diverse attività  che possono incidere nel miglioramento dei servizi e anche dell’aspetto ambientale e del decoro urbano. Infatti, è prevista l’assistenza agli anziani, l’accompagnamento degli alunni nelle scuole, ma anche la custodia dei beni culturali, la manutenzione degli edifici pubblici e lavori stradali. Inoltre, la pulizia e la custodia del cimitero, mentre uno dei progetti riguarderà  la polizia municipale. Alcuni lavoratori, affiancati da quelli in servizio effettivo, difatti avranno il compito di fare rispettare la segnaletica e, in particolare, le “strisce blu”, relativamente al pagamento del ticket. Ognuno di loro riceverà  278 euro, lavorando 80 ore al mese, ma sulla somma andranno ad incidere i facenti parte del nucleo familiare del titolare, in particolare per disabili e quant’altro previsto nella legge regionale n.5 del 2005.
Carmelo Pontorno da La Sicilia del 03/05/09

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