Rappresentata a Nissoria la commedia ਠfinito il teatrino

Al Centro Polifunzionale Nino Buttafuoco di Nissoria, organizzata dall’Associazione Culturale Ouroboros di Leonforte e sponsorizzata da Luigi Perrica a nome della Banca Mediolanum, alla presenza di un pubblico delle grandi occasioni, è stata rappresentata per tre serate consecutive la commedia brillante in due atti ” è finito il teatrino” tratta dallo spettacolo teatrale “”¦e fuori nevica” del regista, attore e commediografo Vincenzo Salemme.
La piece narra delle vicende di due sorelle e un fratello, che dopo la morte della madre si rincontrano per la lettura del testamento: Cico ( diminutivo di Francesco, il figlio malato che si rivela molto acuto), interpretato con magistrale vis comica da Salvo Guliti ( è anche il regista della commedia), Enza – Maria Carmela Romano – ( una cantautrice depressa andata via di casa a 18 anni e mai più tornata) e Stefania – Sabrina La Ferrara – ( ragazza lavoratrice che è sempre stata vicina alla madre e a Cico, ma sta entrando in depressione per colpa del fidanzato, con il quale si dovrebbe a breve sposare).
Nel primo atto si scoprono i problemi delle due sorelle: in special modo Enza è preda del vizio delle scommesse, dove dilapida costantemente decine di migliaia di euro. Nel secondo atto la commedia assume un’atmosfera più cupa, ma non mancano le battute esilaranti. Nel finale si scopre che la madre è morta per un’overdose di morfina somministratale dal figlio Cico perché non voleva vederla soffrire. Enza e Stefania si rivolgono cosଠal notaio di famiglia – Alessandro Spinello – a cui svelano l’accaduto. Cico sequestra il notaio, minacciandolo con la pistola d’ordinanza del padre ( ex comandante di polizia, defunto anch’egli).
Le due sorelle ritrovano il notaio, che decide di non volere mai più avere a che fare con la loro famiglia. Enza e Stefania, a loro volta, decidono, per salvare Cico dalla galera ma riconoscendo la sua pericolosità , di rinchiuderlo in una clinica, contrariamente alla volontà  del fratello.
Una serie di colpi di scena porteranno ad un finale inaspettato: Cico, intenzionato a restare per sempre insieme alle due sorelle compie un omicidio-suicidio, proponendo un brindisi per tutti e mettendo di nascosto nei bicchieri di tutti una dose mortale di morfina. La commedia si chiude con il tormentone di Cico: ” è finito il teatrino” e poi con : ” noi ce ne andiamo”.
Al termine dell’applauditissima commedia, Salvo Guliti ha ringraziato l’Amministrazione Comunale per la concessione del teatro, il Centro Estetico Antonella di Leonforte per il trucco, la ditta Miceli Arredamenti per gli arredi e la Playlife per il botteghino, Benny Ilardo e Giacomo Di Marco per le luci.
Giuseppe Sammartino.

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