Riconosciuta denominazione della «pesca di Leonforte»

pesca_settembrina1Leonforte. Sulla Gazzetta Ufficiale pubblicata la notizia della protezione transitoria per la notissima pesca di Leonforte, un frutto dalle doti organolettiche speciali e dai colori e dai sapori inconfondibili che nell’ultimo quarto di secolo è stato conosciuto e apprezzato da chiunque l’ha assaggiato.
Sulla Gazzetta Ufficiale 157 del 9 luglio, infatti, il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, ha pubblicato il decreto che assicura la protezione transitoria e accorda, a livello nazionale, la denominazione “Pesca di Leonforte”, per cui è stata inviata istanza alla Commissione europea, per la registrazione come indicazione, ecco il punto, di area geografica protetta. Ma per arrivare a tanto, non bisogna dimenticare che Leonforte vive da 27 ormai la sagra delle pesche, di questo prezioso frutto che viene definito “tardivo”, perché matura tra settembre e ottobre e offre un tempo relativamente lungo di degustazione. In verità , 27 anni fa, la “Sagra” era stata avviata in maniera semplice e senza tanto entusiasmo, ma ben presto si è capito di come la stessa fosse destinata a fare da punto di riferimento e a diventare patrimonio economico-turistico-culturale di Leonforte, generando tanto interesse. In occasione dei giorni della sagra, come è accaduto in tutti gli anni passati, Leonforte vive momenti indescrivibili, in virtù, sà¬, dei colori e dell’inebriante fragranza della pesca, ma anche per la presenza di centinaia di camper e di tanti visitatori. Oltre alla voglia di promuovere la particolarissima “pesca tardiva” leonfortese, la sagra serve a valorizzare altri prodotti tipici locali, di nicchia, quali la fava larga, l’olio extravergine, mandorle, legumi di ogni tipo, conserve, altri prodotti quali il miele biologico e i fichi d’India.
E’ chiaro che un segmento della sagra e rivolto al turista “puro”, quello che si tuffa nel centro storico e nelle sue maggiori vie e piazze, per visitarne le bellezze. Ora, a mettere il suggello all’importanza di questo frutto, arriva la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto sulla protezione e la denominazione della “Pesca Leonforte”.

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