Rifiuti. Lavoratori cantiere di Leonforte occupano sede dell’Ato ad Enna

ato rifiuti 20nov14 occupazione leonforteAvevano avvisato che senza le spettanze dovute sarebbe scattata l’occupazione e cosଠi lavoratori del cantiere di Leonforte dell’Ato Rifiuti EnnaEuno hanno dato seguito alle parole occupando questa mattina la sede dell’Ato in corso Sicilia ad Enna.

Ad avere ricevuto la retribuzione fino al mese di settembre solo in due, gli altri attendono i pagamenti di agosto e settembre 2013 e da agosto a tutt’oggi per l’anno in corso oltre alla metà  della quattordicesima mensilità  già  maturata.

I lavoratori hanno assicurato che continueranno ad oltranza anche perché il futuro sembra essere nebuloso ma anche perché sostengono che la ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti a Leonforte, “Roma Costruzioni di Gela”, ha assunto solo quattro dei dipendenti dell’Ato ennese, mentre, sostengono gli operai, per poi utilizzare unità  ex LSU ed RMI leonfortesi.

Questi operatori, che hanno iniziato la protesta, invece, sono stati comandati a recarsi giornalmente presso il CCR, che però risulta essere ufficialmente chiuso. Ad accentuare l’ira del personale anche le promesse fatte anche dinanzi il Prefetto di Enna e al sindaco di Leonforte ma non mantenute sul fatto che i pagamenti sarebbero arrivati entro una settimana a partire da giorno 12. Al sindaco Sinatra viene invece imputato il non aver tenuto fede alla promessa di una rimessa di 28 mila euro all’Ato a cui sono stati trasferiti solo 16 mila euro. Agli operai il rappresentante della Cgil Giovanni La Valle, ha assicurato il suo sostegno anche per convincere il sindaco Sinatra a revocare l’ordinanza di affidamento alla ditta “Roma Costruzioni” visto che non ci sono più i criteri di emergenza che ne hanno reso necessaria l’istituzione. Allo stesso tempo agli operai è stata prospettata quella che è la situazione attuale ossia all’indisponibilità  di quasi tutti i sindaci ad anticipare somme per gli operai leonfortesi cosଠcome per quelli di Piazza Armerina che presto si ritroveranno nella stessa condizione. Da parte degli operai di Leonforte c’è stata anche un’apertura a prendere servizio in altri comuni della provincia pur di mantenere il posto di lavoro. A loro è stato inoltre assicurato che al più presto ci sarà  un confronto con il commissario dell’Ato, Di Mauro.

Gli operai nel pomeriggio odierno hanno espresso tutte le loro paure al Prefetto di Enna che, però, non ha potuto dare nessuna rassicurazione pur dicendosi disponibile a sensibilizzare chi di competenza affinchè vengano rispettate le prossime scadenze ma il Prefetto ha soprattutto evidenziato che è ormai prossima la costituzione dell’Aro tra i comuni di Leonforte e Nissoria.

Fonte: Vivienna.it

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