SS 121. Fita CNA situazione disastrosa

Il Presidente provinciale FITA/CNA di Enna, Giuseppe Glorioso, ha inviato all’ANAS ed alle principali autorità politiche e istituzionali, una missiva relativa lo stato in cui versa la strada statale 121, con i conseguenti problemi creati al settore dell’autotrasporto ed all’economia locale nel suo complesso. Il contenuto della lettera: “Il tratto della SS 121 che dal bivio per lo svincolo autostradale di Mulinello porta verso Leonforte è stato sempre particolarmente disagiato per le auto ed i mezzi pesanti in transito. Il rifacimento dell’asfalto, effettuato questa estate, sembrava avere migliorato la qualità del manto stradale, ma la pioggia di questi ultimi mesi ha causato un continuo e drammatico peggioramento della situazione. Lungo tutto il percorso, la strada presenta crepe, avvallamenti e veri e propri scaloni, con rischi per l’incolumità degli automobilisti, oltre che per l’integrità degli automezzi. In particolare è presente una frana lunga e profonda, dove in alcuni punti l’eccessivo dislivello non consente il transito dei TIR, poiché la parte anteriore dell’autotreno si ritrova nella parte ascendente della frana quando la parte posteriore è ancora nel tratto discendente, pertanto il camion rimane bloccato causando seri danni all’automezzo.

La situazione è aggravata dal fatto che anche la SP 7B che collega Assoro e Dittaino è chiusa al transito dei mezzi pesanti, mentre la SS 121 provenendo dallo svincolo autostradale di Agira è di fatto impraticabile per le curve strette che impediscono agli autotreni di svoltare. Le difficoltà si estendono anche ai comuni di Nicosia, Cerami, Troina e Sperlinga, i quali non possono raggiungere agevolmente l’autostrada. Tenuto conto dell’assenza di validi percorsi alternativi, alcuni degli autotrasportatori che riforniscono le imprese locali, dopo avere subito parecchi danni ai loro mezzi, hanno già preannunciato la sospensione del loro servizio di trasporto, con conseguenti gravissimi danni all’economia del territorio. Ed anche le compagnie di autobus di linea, nel caso la situazione permanesse tale o peggiorasse, potrebbero valutare l’opportunità di una temporanea sospensione delle corse che dai paesi di Agira, Nissoria, Leonforte ed Assoro portano ad Enna, con i danni che ne deriverebbero per la popolazione studentesca. A questo punto diventa quanto mai improrogabile una soluzione definitiva al problema della viabilità all’interno della provincia di Enna.

Provvedendo non solo ad una duratura sistemazione della SS 121, ma anche a creare dei percorsi alternativi che possano snellire il traffico di mezzi pesanti sulla SS 121, evitando altresì che, in casi di emergenza, l’intera economia locale sia paralizzata. Possibili interventi sono l’allargamento delle curve della SS 121 dopo Agira in direzione Regalbuto, e il ripristino delle strade provinciali 85B e 7B che collegano rispettivamente Assoro e la frazione di S.Giorgio a Dittaino.

L’estremo stato di dissesto in cui si trova in questo momento la SS 121, e l’intera rete viaria della provincia di Enna nel suo complesso, non è certo la conseguenza di eventi imprevisti ed imprevedibili, ma è piuttosto il risultato di anni ed anni di incuria, di inefficace manutenzione delle strade, e soprattutto della mancanza di una vera progettazione strategica della viabilità, a cui si è sempre preferito una ordinaria “cattiva” gestione dell’esistente. Auspichiamo, pertanto, un tempestivo intervento da parte dell’ANAS, al fine di scongiurare ulteriori danni alla popolazione locale ed al suo fragile sistema economico, ed un interessamento effettivo e concreto da parte di tutte le autorità politiche e istituzionali. Perdurando la situazione attuale, la categoria degli autotrasportatori, che si riunirà a livello regionale il prossimo 27 marzo, valuterà l’opportunità di entrare in stato di agitazione, proclamando un fermo dell’autotrasporto”.

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