Sul bilancio approvato dal Consiglio interviene l’Assessore Proto

Cari concittadini,-  scrive l’Assessore Proto – a 5 mesi dalla mia nomina ad assessore comunale al Bilancio e al Contenzioso ritengo utile e doveroso comunicare con Voi a proposito dell’ultima seduta di consiglio comunale.

In premessa, mi sembra opportuno evidenziare che il nostro Comune, cosଠcome gran parte dei comuni in Sicilia, vive essenzialmente di trasferimenti statali e regionali che rappresentano all’incirca il 67% delle entrate, mentre le entrate derivanti dai tributi locali e le entrate proprie (ICI, TARSU, Dir. Segr., Canoni, Rette ecc.) rappresentano circa il 33%. Nell’anno 2011 i trasferimenti statali per il Comune di Leonforte ammontano a 3.325.000 euro in diminuzione di 602.000 euro rispetto a quelli dell’anno precedente. Si può ben immaginare cosa significhi un taglio cosଠcospicuo nei trasferimenti per un piccolo comune come il nostro che, tra l’altro, è utile ricordarlo, ricorre ormai da parecchi anni ad anticipazioni di cassa presso il tesoriere Unicredit Banca per far fronte a tutte le esigenze quotidiane.

Nonostante ciò, – continua Proto – una parte di consiglieri, di varia provenienza politica ( di cui ben 4 eletti nella lista del Partito Democratico), costituendo cosଠuna “maggioranza”, ha ritenuto di abbassare l’aliquota ICI sulla seconda, terza e quarta casa dello 0,50 per mille, privando cosଠil Comune di una ulteriore entrata pari a circa 42.000 euro. L’abbassamento della aliquota sopradetta ha, ovviamente, avuto dei riflessi in sede di approvazione del bilancio di previsione per l’anno 2011. A questo riguardo, la predetta “maggioranza”, che intanto in contemporanea bocciava la giusta proposta del gruppo consiliare del Partito Democratico di dimezzare le indennità  dei consiglieri e degli amministratori comunali,  al fine di reperire i 42.000 euro mancanti, ha presentato e poi approvato ben 13 emendamenti  operando tagli a varie voci di spesa: a titolo di esempio, per non fare una elencazione analitica, sono state ridotte le voci di spesa che riguardano la banda musicale (stanziamento 5.000 euro, ridotto a 3.000), la protezione civile (stanziamento 5.000 euro, ridotto a 2.000), il premio letterario (stanziamento 7.000 euro, ridotto a 5.000), le spese per le scuole elementari (riduzione di 1.000 euro), gli interventi nel campo turistico (qui rientrano l’Agosto leonfortese, la Settimana Santa, il Festival folk, il Natale) con una riduzione di 5.000 euro su uno stanziamento complessivo di 21.000.

Tutto ciò merita qualche considerazione. Premesso che la proposta dell’amministrazione di mantenimento dell’aliquota ICI al 6 per mille è stata fatta nel rispetto della legge e secondo le stringenti  necessità Â  finanziarie del nostro Comune, specialmente in questa particolare congiuntura economica, mi pare determinazione non saggia quella presa dalla predetta “maggioranza” di abbassare l’aliquota sulla seconda e terza casa al 5,50 per mille. Proprio ora, e cioè nel momento in cui arrivano trasferimenti statali in diminuzione di 602.000 euro. Proprio ora, e cioè nel momento in cui tutti i comuni d’Italia sono in rivolta contro la itinerante manovra finanziaria che, ad oggi, prevede ulteriori tagli alle autonomie locali per circa 6 miliardi di euro, tagli che in proporzione interesseranno anche il Comune di Leonforte. Proprio ora, e cioè in un momento di crisi sociale in cui ogni sforzo dovrebbe tendere a reperire maggiori risorse per assicurare l’erogazione di servizi essenziali e utili alla collettività .

A proposito di servizi, tengo a sottolineare e comunico che, insieme ai colleghi della Giunta Comunale, avvalendomi della professionalità  e della fattiva collaborazione del capo settore dei servizi finanziari del Comune, pur tra innumerevoli immaginabili difficoltà , ho predisposto e trasmesso al Consiglio Comunale un bilancio di previsione che prevede sଠuna forzata, anche se minima, riduzione delle spese in conto capitale, ma non prevede e, infatti, non ha previsto, alcun taglio ai servizi essenziali fino ad oggi garantiti ai cittadini leonfortesi (integrazione sociale dei portatori di handicap, assistenza e trasporto per i portatori di handicap, trasporto gratuito agli anziani (prima e seconda linea), mensa scolastica, trasporto scolastico urbano, scuola bus, asilo nido ecc. ecc.

Sperando di aver fatto cosa gradita, consapevole che il rapporto amministratore-cittadino debba essere improntato sul dialogo e sull’ascolto delle ragioni di tutti, con la promessa che sarò sempre attento ai suggerimenti dei cittadini, porgo a tutti Voi un caro saluto ed un ringraziamento per l’attenzione che mi avrete riservato leggendo queste poche righe.

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